Rimozione Tatuaggi

Che cos’è?

E’ una metodica che si basa sull’utilizzo di uno specifico laser ( nd yag q switched) capace di colpire selettivamente il pigmento del tatuaggio senza danneggiare la pelle.

Come si svolge la seduta?

Il raggio laser di tipo pulsato colpisce il tatuaggio in tutte le sue parti, creando una “frantumazione” del colore, il quale nei giorni successivi alla seduta verrà progressivamente eliminato per opera di specifiche cellule presenti nella nostra pelle. In pochi minuti è possibile trattare anche un tatuaggio di grandi dimensioni.

Quante sedute sono necessarie per eliminare un tatuaggio?

Dipende dalla grandezza del tatuaggio, dal tipo di colore che è stato usato, dallo spessore del tratto e dalla capacità dell’organismo di rimuovere il pigmento “frammentato” dal laser. In media, sono necessarie un minimo di cinque, fino a quindici sedute.

Il laser determina la formazione di cicatrici?

No. Il laser q switched è un laser capace di concentrare tutta la sua energia sul tatuaggio senza danneggiare la pelle.

Cosa succede dopo la seduta?

La zona colpita appare arrossata e la parte più superficiale della pelle (epidermide) tende a staccarsi dal derma creando il cosiddetto effetto “pop corn”, ad indicare che il laser ha raggiunto il suo obiettivo. La zona trattata va medicata con una crema antibiotica e tenuta coperta per qualche giorno. Nel giro di 8-10 giorni si ha la totale guarigione senza che sulla pelle rimangano cicatrici.

Ogni quanto tempo si effettuano le sedute?

Mediamente ogni 4 settimane: si tratta del lasso di tempo necessario all’organismo per completare al meglio il processo di eliminazione del pigmento “frammentato”.